Laboratorio della cannabis: cosa influenza davvero la qualità
La percentuale di THC in etichetta non basta. La qualità reale dipende da genetica, coltivazione, raccolta, curing, conservazione e test puliti su contaminanti.
Davanti a due confezioni, una con 28% THC e una con 19%, molti scelgono automaticamente il numero più alto. Ma quel numero non racconta tutta la storia. Spesso l'etichetta sovrastima la potenza e non descrive la qualità reale del fiore.
Un laboratorio serio controlla cannabinoidi, terpeni, microbiologia, metalli pesanti, pesticidi, solventi residui, umidità e attività dell'acqua. Sono questi parametri che mostrano se il prodotto è pulito e ben lavorato.
La qualità nasce da genetica, metodo di coltivazione, gestione di luce e stress, giusto momento di raccolta osservando i tricomi, buona essiccazione, corretto curing e corretta conservazione. Una cattiva conservazione può degradare THC e terpeni anche in un fiore eccellente.
Per questo il COA va letto nel suo insieme: non solo Total THC, ma profilo completo, sicurezza e affidabilità del laboratorio.
Articolo a scopo informativo. Uso responsabile e rispetto delle leggi locali sono a tuo carico.
Quick Answer
La qualità non è solo THC: contano coltivazione, raccolta, curing, conservazione e test di laboratorio puliti.