
Consulente di Trump Roger Stone Accusa Ritardi nella Riprogrammazione della Cannabis da Parte dell'Amministrazione
Il consulente di Trump Roger Stone ha rivelato che la proposta di riprogrammazione della cannabis dell'amministrazione Biden è bloccata internamente, sollevando preoccupazioni sul progresso politico prima delle elezioni 2024
Key Points
- 1Il consulente di Trump Roger Stone afferma che qualcuno nell'amministrazione Biden sta ritardando la riprogrammazione della cannabis
- 2Il Presidente Biden ha ordinato alle agenzie federali di rivedere la classificazione della cannabis, ma la proposta è ferma
- 3Massachusetts, Maryland e Louisiana hanno approvato importanti leggi sulla cannabis a livello statale
- 4Le riforme a livello statale continuano nonostante l'incertezza sulle modifiche federali alla politica sulla cannabis
Un consulente di spicco dell'ex Presidente Donald Trump ha espresso preoccupazioni riguardo ai ritardi negli sforzi dell'amministrazione Biden per la riprogrammazione della cannabis. Roger Stone, alleato di lunga data di Trump, ha dichiarato a Marijuana Moment che qualcuno all'interno dell'amministrazione sta attualmente "bloccando" la proposta di riprogrammazione, che il Presidente Biden aveva ordinato di completare. Stone ha sottolineato l'urgenza della questione, affermando: "È di vitale importanza portare a termine questo prima delle prossime elezioni." Le sue dichiarazioni evidenziano la crescente frustrazione tra i sostenitori della riforma e gli addetti ai lavori politici mentre la corsa presidenziale del 2024 si intensifica
L'amministrazione Biden ha affrontato crescenti pressioni per mantenere la promessa di rivedere la politica federale sulla cannabis. Lo scorso anno, il Presidente Biden ha incaricato le agenzie federali di valutare la classificazione della marijuana ai sensi del Controlled Substances Act, una mossa che potrebbe spostare la cannabis dalla Schedule I a una categoria meno restrittiva. Tuttavia, secondo Stone, il processo si è bloccato nonostante la direttiva presidenziale, senza una tempistica chiara per il completamento. Questo ritardo ha sollevato interrogativi sulle dinamiche interne e sulle valutazioni politiche che influenzano la politica federale sulle droghe
Nel frattempo, la riforma della cannabis continua a progredire a livello statale. Nel Massachusetts, i legislatori hanno inviato al Governatore Maura Healey un disegno di legge che raddoppierebbe il limite legale di possesso di marijuana e introdurrebbe cambiamenti significativi alla Cannabis Control Commission, oltre a modifiche alle regole per le licenze commerciali e la proprietà. I legislatori del Maryland hanno approvato protezioni per i veterinari che raccomandano la cannabis medica per gli animali, mentre il Senato della Louisiana ha approvato una misura che consente l'uso ospedaliero della cannabis medica per condizioni terminali e irreversibili. Questi sviluppi riflettono un mosaico di leggi in evoluzione sulla cannabis in tutto il paese, anche se la riforma federale rimane in stallo
Il panorama più ampio della politica sulle droghe sta anch'esso cambiando, con stati come Connecticut e Hawaii che avanzano nella legislazione sugli psichedelici. Il Senato del Connecticut ha approvato un disegno di legge che amplia l'accesso al suo programma pilota sugli psichedelici, e Hawaii ha fatto progressi con una misura per creare una task force sulle terapie a base di psilocibina e MDMA. Le agenzie federali rimangono concentrate su questioni di applicazione e regolamentazione, come dimostrato dalla partecipazione dell'FBI a summit nazionali sulle droghe e dai rapporti del Congressional Research Service sulle restrizioni alle armi da fuoco per gli utenti di cannabis
Con l'avvicinarsi delle elezioni del 2024, l'incertezza che circonda la riprogrammazione federale della cannabis sta attirando un'attenzione crescente da parte di sostenitori, imprese e responsabili politici. "È di vitale importanza portare a termine questo prima delle prossime elezioni," ha ribadito Stone, sottolineando le poste politiche dell'inazione. Dal punto di vista della redazione di OG Lab, questi ritardi potrebbero avere implicazioni significative per l'industria della cannabis, che attende con impazienza chiarezza regolamentare e opportunità di mercato ampliate. La situazione sarà attentamente monitorata mentre i responsabili politici statali e federali bilanciano lo slancio della riforma con le realtà politiche


