
Cronos Acquisisce il Produttore Olandese di Cannabis Canadelaar per 57,5 Milioni di Euro
Cronos ha acquisito il produttore olandese di cannabis Canadelaar per 57,5 milioni di euro, segnando la prima acquisizione straniera nel settore della cannabis nei Paesi Bassi
Key Points
- 1Cronos acquisisce Canadelaar per 57,5 milioni di euro
- 2Prima acquisizione straniera di un coltivatore di cannabis olandese
- 3Canadelaar fornisce a 72 coffeeshop nell'esperimento governativo
- 4Il CEO di Cronos elogia la cultura della cannabis nei Paesi Bassi
- 5Potenziale espansione del mercato se l'esperimento cresce
La compagnia canadese di cannabis Cronos ha compiuto una mossa significativa acquisendo Canadelaar, il più grande produttore legale di cannabis nei Paesi Bassi, per 57,5 milioni di euro. Questa acquisizione segna la prima volta che un investitore straniero ha preso il controllo di un coltivatore di cannabis olandese, evidenziando l'interesse crescente per il mercato della cannabis olandese. Canadelaar è un attore chiave nell'esperimento regolamentato dal governo olandese sulla cannabis, che mira a portare il mercato della cannabis fuori dal circuito illegale
Con sede a Voorne aan Zee, Canadelaar fornisce cannabis e hash a quasi tutti i 72 coffeeshop coinvolti nell'esperimento sulla cannabis del governo olandese. Questa iniziativa, che si è ampliata ad aprile, ora include 10 comuni locali e richiede ai coffeeshop partecipanti di approvvigionarsi di cannabis da coltivatori autorizzati. Le operazioni di Canadelaar includono anche la produzione e il confezionamento di prodotti commestibili e joint pre-rollati, con una produzione annuale di circa 20 tonnellate di infiorescenze
Il CEO di Cronos, Mike Gorenstein, ha espresso fiducia nella cultura della cannabis nei Paesi Bassi, sottolineando l'approccio responsabile del paese nei confronti della cannabis per uso adulto. Ha evidenziato il potenziale di espansione del mercato se l'esperimento si estende oltre i 562 coffeeshop attuali. Cronos, principalmente attiva in Canada, considera questa acquisizione come un passo strategico in un mercato con un significativo potenziale di crescita, come dimostrato dal recente aumento del 26% del prezzo delle azioni