
High Times Lancia la Docuserie Kicking Back sulla Cultura della Cannabis durante i Mondiali 2026
High Times ha annunciato Kicking Back, una nuova docuserie condotta da Ethan Zohn, che esplorerà la cultura della cannabis e le comunità locali nelle città ospitanti dei Mondiali in Nord America nel 2026
Key Points
- 1High Times lancia Kicking Back, una docuserie che segue la cultura della cannabis e del calcio durante i Mondiali 2026
- 2Ethan Zohn, ex calciatore professionista e vincitore di Survivor, sarà il conduttore dello show
- 3La serie metterà in luce la vita comunitaria, i rituali locali e i dispensari in 16 città ospitanti dei Mondiali
- 4L’esperienza personale di Zohn con la cannabis medica durante il trattamento del cancro aggiunge autenticità al progetto
- 5Kicking Back cerca sponsor tra i brand e mira a catturare l’energia culturale che circonda il torneo
High Times ha presentato la sua nuova docuserie, Kicking Back, che racconterà l'intersezione tra la cultura della cannabis e il calcio durante lo svolgimento della Coppa del Mondo FIFA 2026 in Nord America. La serie sarà condotta da Ethan Zohn, ex calciatore professionista, vincitore di Survivor: Africa e cofondatore della ONG globale Grassroot Soccer. Kicking Back mira a catturare l'atmosfera di strada, i rituali locali e le comunità vibranti che circondano le 16 città ospitanti negli Stati Uniti, in Canada e in Messico
A differenza della tradizionale copertura sportiva, Kicking Back si concentrerà sulle esperienze fuori dal campo che definiscono l'identità unica di ogni città durante i Mondiali. Secondo High Times, lo show promette di mettere in evidenza "i quartieri, i locali all'angolo, i campi improvvisati, i dispensari, i murales, il cibo, i tifosi e i rituali locali che rendono una città se stessa." La docuserie includerà segmenti come conversazioni di strada, esplorazioni della cultura della cannabis, visite a luoghi iconici del calcio e una sfida a bordo campo in cui le donazioni benefiche saranno attivate dal risultato
Ethan Zohn porta una prospettiva profondamente personale al progetto, modellata dalle sue battaglie contro il cancro e dal suo impegno per la cannabis medica. Zohn ha attribuito alla cannabis, in particolare al CBD, il merito di averlo aiutato a gestire dolore, nausea e ansia durante e dopo il trattamento per il linfoma di Hodgkin CD20+. "La gestione del dolore, della nausea, dei disturbi del sonno e dell'ansia post-trattamento lo ha portato verso la cannabis medica," rivelano i materiali dello show, sottolineando l'autenticità che porta alla serie
Il formato di Kicking Back è progettato per essere sia flessibile che immersivo, offrendo episodi in stile travelogue di alta qualità e segmenti più brevi e modulari. Lo show tratta calcio e cannabis non come interessi separati, ma come linguaggi sociali paralleli che uniscono le persone e aprono conversazioni su appartenenza, identità e cultura locale. High Times sottolinea che la serie si concentra meno sui risultati e più su "ciò che si raccoglie attorno a un evento così grande," usando la cannabis come lente per esplorare l'arte, il cibo, la musica e la comunità di ogni città ospitante
Con i Mondiali destinati a trasformare città da Città del Messico a Toronto, da Los Angeles a Miami, Kicking Back aspira a documentare il vero battito di questi centri urbani prima che arrivi la ribalta globale. Come affermano i materiali del progetto, "Cannabis e calcio sono trattati meno come corsie separate e più come linguaggi sociali paralleli, cose che uniscono le persone rapidamente." La docuserie è attualmente aperta a opportunità di sponsorizzazione, con contatti indicati per i brand interessati
Dal punto di vista della redazione di OG Lab, Kicking Back potrebbe segnare una svolta per i media sulla cannabis inserendosi in un momento sportivo globale anziché restarne ai margini. L’approccio della serie, che usa la cannabis come porta d’ingresso a narrazioni culturali più profonde, si allinea con le tendenze più ampie sia della normalizzazione della cannabis sia dello storytelling esperienziale. Per l’industria della cannabis, questo progetto dimostra quanto la cannabis sia ormai integrata nel tessuto della vita urbana moderna, specialmente durante eventi di livello mondiale, e rappresenta un titolo da seguire con attenzione in vista dei Mondiali 2026