
I Dispensari di Cannabis della California Affrontano Pagamenti Fiscali Solo in Contante a Causa delle Sfide Bancarie
I dispensari di cannabis della California affrontano pagamenti fiscali solo in contante a causa delle restrizioni bancarie federali, causando preoccupazioni per la sicurezza con l'avvicinarsi della legalizzazione della marijuana ricreativa
Key Points
- 1I dispensari di cannabis della California operano solo in contante a causa delle leggi bancarie federali
- 2Il proprietario del dispensario Jerred Kiloh trasporta oltre 40.000 dollari mensili per i pagamenti fiscali
- 3La legalizzazione della marijuana ricreativa potrebbe aggravare le sfide bancarie
- 4I funzionari di Los Angeles cercano soluzioni per gestire grandi transazioni in contante
- 5La stabilità e la sicurezza del settore dipendono dalla risoluzione degli ostacoli bancari
Mentre l'industria della cannabis in California prospera, i proprietari dei dispensari affrontano sfide significative a causa delle restrizioni bancarie federali. Nonostante la crescita del settore, le banche rimangono riluttanti a collaborare con le aziende di cannabis, temendo ripercussioni federali. Questo costringe i proprietari dei dispensari a gestire grandi somme di denaro contante, complicando le transazioni e i pagamenti fiscali
Jerred Kiloh, proprietario di un dispensario di marijuana medica, esemplifica questo dilemma. Ogni mese, trasporta oltre 40.000 dollari in contante per pagare le tasse, un'impresa rischiosa che sottolinea la dipendenza del settore dalle transazioni in contante. Con la legalizzazione della marijuana ricreativa all'orizzonte, si prevede che il problema si aggravi a meno che le banche non cambino approccio
Il presidente del Consiglio Comunale di Los Angeles, Herb Wesson, riconosce l'anomalia di gestire somme così ingenti di contante, sottolineando la necessità di una soluzione praticabile. Mentre lo stato si prepara per l'afflusso di entrate dalle vendite ricreative, affrontare questi ostacoli finanziari è cruciale per garantire la stabilità e la sicurezza del settore