
Il governo albanese approva la legalizzazione della cannabis medica e industriale
Il governo albanese ha approvato un disegno di legge per legalizzare la cannabis per uso medico e industriale, mirando a regolamentare la coltivazione e la produzione
Key Points
- 1L'Albania approva la legalizzazione della cannabis per uso medico e industriale
- 2Nessun limite di THC per la cannabis medica; cannabis industriale limitata allo 0,8% di THC
- 3Un sondaggio pubblico mostra il 61% di sostegno per la legalizzazione
- 4Il passato dell'Albania con la coltivazione illegale di cannabis presenta sfide
- 5La nuova legislazione mira a stimolare l'economia e a regolamentare l'industria della cannabis
Il 16 giugno, il governo albanese ha compiuto un passo significativo approvando un disegno di legge per legalizzare la produzione di cannabis per scopi medici e industriali. Questa mossa mira a regolamentare la coltivazione, la produzione e l'esportazione di cannabis e dei suoi derivati, secondo quanto dichiarato dal Ministro della Salute Ogerta Manastirliu. Il governo prevede di istituire un'agenzia nazionale per supervisionare l'attuazione e garantire la conformità alle nuove normative
La legislazione proposta non impone un limite di THC sulla cannabis medica, mentre la cannabis industriale deve contenere meno dello 0,8% di THC. La coltivazione per la cannabis medica sarà limitata a lotti tra 5 e 10 ettari, mentre la cannabis industriale richiederà un minimo di un ettaro. Questa iniziativa fa parte di uno sforzo più ampio per creare un'industria della cannabis strutturata e controllata in Albania
La decisione di legalizzare la cannabis segue un sondaggio nazionale condotto dal Primo Ministro Edi Rama, che ha mostrato che il 61% degli intervistati sostiene la legalizzazione per usi medici e industriali. Tuttavia, il sondaggio ha affrontato critiche per la sua percepita mancanza di indipendenza. Nonostante queste critiche, il governo sta andando avanti, citando il sostegno pubblico come un fattore chiave nella loro decisione
La storia dell'Albania con la cannabis è complessa, con il paese noto in precedenza per la coltivazione e il traffico illegale, in particolare nel villaggio di Lazarat. Dall'inizio degli anni 2000 fino a un'operazione di repressione nel 2014, Lazarat era infame per la sua vasta produzione di cannabis. Gli attuali sforzi del governo mirano a trasformare questo lascito in un'industria legittima e regolamentata
Guardando al futuro, la legalizzazione della cannabis in Albania potrebbe avere importanti implicazioni economiche, potenzialmente attirando investimenti stranieri e stimolando le economie locali. Tuttavia, presenta anche sfide, come garantire una rigorosa regolamentazione e prevenire attività illegali. L'istituzione di un'agenzia nazionale di supervisione sarà cruciale per affrontare queste questioni e garantire il successo della nuova legislazione