Il Ministero del Commercio thailandese intensifica controlli su aziende con investimenti esteri
Telegram @aseanlegal

Il Ministero del Commercio thailandese intensifica controlli su aziende con investimenti esteri

Il Ministero del Commercio thailandese mira a monitorare più rigorosamente le aziende con partecipazioni straniere, con nuove regole dal 1° agosto che interessano Koh Samui e altre aree

Key Points

  • 1Il gruppo target comprende aziende con proprietà estera dallo 0,01% al 49,99%, per un totale di oltre 119.000 imprese a metà 2026
  • 2Le nuove iscrizioni di aziende a rischio hanno raggiunto il picco nel 2024 ma sono calate drasticamente dopo le nuove misure regolatorie
  • 3Il DBD ha segnalato migliaia di aziende per indagini da parte di autorità fiscali, catastali e di polizia
  • 4Le ispezioni coprono 11 province, inclusa Koh Samui, focalizzandosi su settori come ville, studi legali e contabili, turismo e commercio dell’acciaio

Il Ministero del Commercio thailandese e il Dipartimento per lo Sviluppo Aziendale (DBD) hanno rivelato i dettagli della loro campagna mirata alle aziende con partecipazioni straniere comprese tra lo 0,01% e il 49,99%. Il numero di tali aziende è aumentato notevolmente negli ultimi anni, raggiungendo un picco di 14.315 nuove iscrizioni nel 2024, con un totale di 119.297 imprese identificate al 21 giugno. Sebbene questo gruppo rappresenti circa una su sette società a responsabilità limitata private a livello nazionale, appartenere a questa categoria non implica illeciti ma segnala un monitoraggio più attento

La campagna ha mostrato effetti significativi attraverso due fasi principali. Dopo gli ordini regolatori che richiedevano estratti conto bancari, le iscrizioni di aziende nel gruppo a rischio sono diminuite di oltre il 51% nel primo trimestre su base annua. Dopo l’inizio della conferma obbligatoria degli investimenti il 1° aprile, le nuove iscrizioni sono calate di oltre il 65% in aprile e maggio. Da gennaio a maggio 2026, sono state registrate solo 2.502 nuove aziende del gruppo a rischio, la metà rispetto al ritmo dell’anno precedente

Le autorità hanno intensificato le ispezioni, con il DBD che ha segnalato migliaia di casi a varie agenzie per indagini più approfondite. Queste includono controlli fiscali su quasi 15.000 aziende, verifiche sulla proprietà immobiliare di oltre 17.500 imprese e indagini mirate da unità di polizia specializzate. Le ispezioni sono state condotte in 11 province, tra cui Surat Thani (Samui e Phangan), Phuket, Krabi, Pattaya e Bangkok, concentrandosi su settori come contabilità, servizi legali, proprietà di ville, costruzioni, commercio di acciaio, turismo, spazi di coworking e lavorazione della noce di cocco

Per chi vive o visita Koh Samui, questo significa una maggiore presenza governativa nelle attività commerciali, specialmente nei settori immobiliare e dei servizi rivolti agli stranieri. Sebbene le misure mirino a migliorare la trasparenza e a legittimare gli investimenti, riflettono anche gli sforzi continui per regolamentare l’economia dinamica dell’isola. OG Lab osserva che rimanere informati sulle normative locali può rappresentare un vantaggio pratico per gli espatriati che gestiscono o collaborano con aziende qui

This summary is informational and based on public sources. Verify local regulations and official guidance before making decisions.

Share

https://www.oglab.com/it/news/il-ministero-del-commercio-thailandese-intensifica-controlli-su-aziende-con-investimenti-esteri-7770c216

Join the OG Lab community

Stay in the loop with daily news, island vibes, and community updates from Koh Samui.