
Il Ministro delle Risorse Naturali si scusa dopo uno scambio teso con un giornalista a Bangkok
Il Ministro delle Risorse Naturali Suchart Chomklin si è scusato dopo uno scambio teso con un giornalista riguardo a un sondaggio sulla corruzione che coinvolgeva il Dipartimento per il Controllo dell'Inquinamento
Key Points
- 1Il sondaggio ha rilevato che il Dipartimento per il Controllo dell'Inquinamento aveva la media più alta di pagamenti di tangenti tra le agenzie statali
- 2Il Ministro Suchart ha difeso il ruolo tecnico del dipartimento senza autorità sui permessi
- 3Il ministro si è poi scusato per il tono e il comportamento durante lo scambio
- 4Il giornalista ha accettato le scuse, confermando che non rimanevano questioni personali
Questa settimana, il Ministro delle Risorse Naturali e dell'Ambiente Suchart Chomklin si è trovato coinvolto in uno scambio acceso con un giornalista riguardo a un recente sondaggio sulla corruzione che coinvolgeva il Dipartimento per il Controllo dell'Inquinamento (PCD). Il sondaggio ha rivelato che il PCD aveva la media più alta di presunte tangenti tra le agenzie statali, suscitando preoccupazione pubblica. Durante l'interrogatorio, il ministro ha difeso il dipartimento, sottolineandone il ruolo tecnico e la mancanza di autorità sui permessi o sulle approvazioni delle fabbriche
L'interazione è diventata tesa quando il giornalista ha insistito per avere chiarezza sul fatto che il ministero avesse avviato un'indagine formale, evidenziando che respingere la credibilità del sondaggio senza un'inchiesta potrebbe minare la fiducia nella responsabilità. Il ministro Suchart ha paragonato la difesa del dipartimento alla protezione dei propri figli da accuse infondate. Dopo l'incontro, un breve contatto fisico tra il ministro e il giornalista ha alimentato ulteriormente la tensione, anche se il ministro si è poi scusato per il suo comportamento
Dopo la riunione del gabinetto, il ministro Suchart si è scusato personalmente con il giornalista, riconoscendo di aver parlato in modo inappropriato e apprezzando le buone intenzioni del giornalista. Il giornalista ha accettato le scuse, confermando che non rimanevano questioni personali. Questo episodio evidenzia l'equilibrio delicato tra la responsabilità pubblica e le risposte ufficiali nel panorama governativo thailandese

