
Il sondaggio Gallup rivela cambiamenti nelle attitudini americane verso la legalizzazione della cannabis
L'ultimo sondaggio di Gallup mostra un forte ma leggermente decrescente sostegno alla legalizzazione della cannabis negli Stati Uniti, con cambiamenti notevoli nelle opinioni dei Repubblicani sulla politica delle droghe
Key Points
- 1Il sondaggio Gallup mostra il 64% di sostegno per la legalizzazione della cannabis nel 2025, in calo dal 70% nel 2023
- 2Il sostegno dei Repubblicani per la legalizzazione scende significativamente al 40% nel 2025
- 3Il 45% degli americani ritiene che gli Stati Uniti abbiano fatto progressi sulle questioni delle droghe illegali, in aumento dal 24% nel 2023
- 4Il sostegno dei Democratici e degli Indipendenti per la legalizzazione rimane alto all'85% e al 66%, rispettivamente
- 5Il sondaggio riflette le percezioni in evoluzione sulla politica delle droghe e sulla legalizzazione della cannabis negli Stati Uniti
Nel suo ultimo sondaggio annuale sulla criminalità, Gallup ha rivelato che il sostegno alla legalizzazione della cannabis negli Stati Uniti rimane forte nel 2025, anche se ha registrato un leggero calo rispetto agli anni precedenti. Pubblicato il 5 novembre 2025, il sondaggio ha indicato che il 64% degli adulti americani favorisce la legalizzazione della cannabis, in calo rispetto al picco del 70% registrato nel 2023. Questo sondaggio riflette tendenze più ampie nell'opinione pubblica sulla politica antidroga, catturando le attitudini in evoluzione sia verso la cannabis che verso la gestione delle droghe illegali in generale
Il sondaggio Gallup, condotto via telefono con un campione casuale di 1.000 adulti dal 1 al 16 ottobre 2025, ha anche approfondito le percezioni sui progressi della nazione nella gestione delle droghe illegali. In particolare, il 45% degli intervistati ritiene che gli Stati Uniti abbiano fatto progressi significativi sulle questioni legate alle droghe, un aumento sostanziale rispetto al record minimo del 24% nel 2023. Questo cambiamento di percezione è in gran parte attribuito a visioni in cambiamento tra i Repubblicani, con il 74% che riconosce progressi nel 2025, segnando un notevole ribaltamento rispetto agli anni precedenti
Il sondaggio ha ulteriormente analizzato il sostegno alla legalizzazione della cannabis lungo linee politiche, rivelando differenze partigiane distinte. Mentre il sostegno dei Democratici rimane alto all'85% e gli Indipendenti mostrano un sostegno del 66%, il sostegno dei Repubblicani è notevolmente diminuito al 40% nel 2025, rispetto a un picco del 55% nel 2023. Questo calo tra i Repubblicani contribuisce al declino complessivo del sostegno nazionale per la legalizzazione, evidenziando l'interazione complessa tra affiliazione politica e opinioni sulla politica delle droghe
I dati storici dei sondaggi Gallup mostrano una traiettoria ascendente a lungo termine nel sostegno alla legalizzazione della cannabis, iniziando con solo il 12% nel 1969. Questo sostegno è aumentato al 28% entro il 1977 e generalmente è cresciuto dai primi anni 2000. Il sostegno massimo del 70% nel 2023 segna il livello più alto mai registrato, illustrando il cambiamento del panorama dell'opinione pubblica nel corso dei decenni
Guardando al futuro, il sondaggio Gallup suggerisce che, mentre il sostegno alla legalizzazione della cannabis rimane robusto, il panorama politico potrebbe influenzare le tendenze future. Il calo del sostegno tra i Repubblicani potrebbe influenzare gli sforzi legislativi e il dibattito pubblico sulla politica della cannabis. Con il miglioramento delle percezioni sui progressi nella gestione delle droghe illegali, resta da vedere come questi cambiamenti influenzeranno le riforme più ampie della politica sulle droghe negli Stati Uniti
I risultati di Gallup sottolineano una visione sfumata tra gli americani riguardo alla cannabis e alla politica delle droghe. Nonostante il leggero calo del sostegno per la legalizzazione, la percezione dei progressi nella gestione delle droghe illegali suggerisce una prospettiva più ottimistica. I responsabili politici e gli attori del settore continueranno probabilmente a monitorare da vicino queste tendenze mentre navigano nelle dinamiche in evoluzione della legislazione sulla cannabis e della politica della salute pubblica