L'Esercito USA Ribadisce la Politica di Tolleranza Zero sulla Cannabis e Vietata Tutta la CBD per i Soldati
Marijuana MomentTom Angell

L'Esercito USA Ribadisce la Politica di Tolleranza Zero sulla Cannabis e Vietata Tutta la CBD per i Soldati

L'Esercito USA ha emesso un nuovo avvertimento ai soldati che tutti i prodotti derivati dalla cannabis, incluso il CBD, rimangono rigorosamente vietati, rafforzando la sua politica di tolleranza zero nonostante i cambiamenti normativi

Key Points

  • 1L'Esercito USA ha ribadito il divieto su tutti i prodotti contenenti cannabis e cannabinoidi, comprese creme e caramelle al CBD
  • 2I funzionari dell'Esercito avvertono che anche i prodotti etichettati come 'senza THC' possono causare test antidroga positivi e azioni disciplinari
  • 3La politica è applicata indipendentemente dalla legalizzazione statale o federale della cannabis e copre sia la canapa che i cannabinoidi sintetici
  • 4Aggiornamenti recenti hanno chiarito i divieti su cannabinoidi emergenti come il delta-8 THC e su alimenti contenenti semi di papavero a causa dei rischi nei test
  • 5Altri rami militari, inclusi Marina e Aeronautica, hanno rafforzato analogamente i divieti su prodotti a base di canapa e CBD

L'Esercito degli Stati Uniti ha ribadito la sua posizione inflessibile sulla cannabis, avvertendo esplicitamente i soldati che tutte le forme di marijuana, canapa e prodotti contenenti cannabinoidi — comprese creme e caramelle gommose al CBD — sono vietate secondo i suoi regolamenti. Questo avvertimento rinnovato arriva nonostante i recenti cambiamenti federali, inclusa la finalizzazione della riorganizzazione della marijuana medica e una più ampia accettazione pubblica del CBD. Secondo la Direzione per la Prevenzione, Resilienza e Prontezza dell'Esercito, anche i prodotti al CBD non intossicanti rappresentano rischi per i soldati e possono compromettere la prontezza alla missione

Il Regolamento dell'Esercito 600-85 chiarisce che il divieto si estende a tutti i prodotti cannabinoidi, indipendentemente dal loro marketing, metodo di consumo o legalità statale. "I soldati sono in grado di svolgere i loro compiti al massimo livello mantenendo gli elevati standard richiesti per difendere la nazione," ha dichiarato il Colonnello Kevin Goke, vice direttore della Direzione per la Prevenzione, Resilienza e Prontezza dell'Esercito. Andrea Donoghue, responsabile del programma di abuso di sostanze dell'Esercito, ha sottolineato che la confusione sulla legalità e sicurezza di canapa, marijuana e CBD è comune, ma la politica dell'Esercito rimane inequivocabile: tutte queste sostanze sono vietate

L'Esercito ha espresso crescente preoccupazione per la proliferazione di cannabinoidi intossicanti come il delta-8 THC, che può essere sintetizzato dal CBD derivato dalla canapa e sono sempre più disponibili in mercati largamente non regolamentati. L'Esercito avverte che anche i prodotti etichettati come "senza THC" possono essere inaffidabili a causa di un controllo qualità incoerente, aumentando il rischio di esposizione involontaria al THC e test antidroga positivi. "Per i soldati, l'unica via sicura e conforme è evitare completamente questi prodotti," ha consigliato Donoghue

Le conseguenze disciplinari per la violazione di queste politiche sono severe. I soldati che risultano positivi a sostanze vietate rischiano la perdita del grado, dell'impiego e dei benefici secondo il codice militare. L'approccio di tolleranza zero dell'Esercito si applica indipendentemente dagli sviluppi nelle leggi statali o federali sulla cannabis, e la leadership sostiene che questa politica è essenziale per mantenere una forza libera da droghe e garantire l'efficacia operativa. Aggiornamenti recenti hanno inoltre chiarito i divieti contro prodotti cannabinoidi emergenti e hanno messo in guardia contro alimenti contenenti semi di papavero, che possono causare falsi positivi per oppioidi

Sebbene l'Esercito abbia recentemente allentato gli standard di arruolamento per reclute con un singolo reato di possesso di marijuana, non ha ridotto le restrizioni per il personale in servizio attivo. Altri rami, inclusi Marina e Aeronautica, hanno rafforzato analogamente i divieti su prodotti a base di canapa e CBD, anche quelli considerati legali a livello federale. Secondo Marijuana Moment, il delta-9 THC rimane la sostanza più comune riscontrata nei test antidroga militari, seguito da vicino dal delta-8 THC, man mano che questi composti diventano più diffusi nei prodotti per i consumatori

Dal punto di vista della redazione di OG Lab, l'ultima riaffermazione dell'Esercito sottolinea la persistente divisione tra l'evoluzione delle politiche pubbliche sulla cannabis e le normative militari. Mentre l'industria della cannabis continua a innovare ed espandersi, i membri del servizio rimangono soggetti ad alcune delle proibizioni più severe del paese. Questo disallineamento continuo sarà importante da monitorare, soprattutto mentre i prodotti cannabinoidi ottengono un'accettazione legale più ampia e il mercato non regolamentato presenta nuove sfide per la conformità militare e i test antidroga

This summary is informational and based on public sources. Verify local regulations and official guidance before making decisions.

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