
L'IRS conferma che i budtender della cannabis non possono detrarre le mance fino alla legalizzazione federale
L'IRS ha confermato che i budtender delle imprese di cannabis legali a livello statale non possono beneficiare delle detrazioni fiscali federali sulle mance fino alla legalizzazione federale della marijuana, influenzando lavoratori e datori di lavoro del settore
Key Points
- 1L'IRS afferma che i lavoratori dell'industria della marijuana non possono richiedere detrazioni sulle mance secondo la legge federale attuale
- 2La regola finale chiarisce che solo le mance da occupazioni legali a livello federale qualificano per la detrazione "No Tax on Tips"
- 3L'IRS ribadisce che la Sezione 280E vieta ancora la maggior parte delle detrazioni fiscali per le imprese di cannabis legali a livello statale
- 4L'idoneità alle detrazioni sulle mance potrebbe emergere se cambiano le leggi federali sulla marijuana
L'Internal Revenue Service (IRS) ha chiarito questa settimana che i dipendenti dell'industria della cannabis legale a livello statale, inclusi i budtender, non sono attualmente idonei a richiedere detrazioni fiscali sulle mance ricevute sul lavoro secondo la legge federale "No Tax on Tips". Questa politica, firmata dal presidente Donald Trump nel 2023, consente ad alcuni lavoratori che ricevono mance di detrarre le gratifiche qualificate dal reddito imponibile. Tuttavia, la regola finale dell'IRS, pubblicata nel Federal Register, conferma che finché la marijuana rimane illegale a livello federale, i lavoratori del settore della cannabis non possono beneficiare di questa agevolazione
L'IRS ha risposto ai commenti pubblici riguardanti l'esclusione dei lavoratori della cannabis dalla nuova politica, sottolineando la situazione normativa unica delle imprese di marijuana legali a livello statale. Secondo l'agenzia, le "mance qualificate" devono essere guadagnate in un'occupazione legale sia a livello federale che statale. "Le mance ricevute da questi lavoratori devono essere ottenute in un'occupazione inclusa nella Lista delle Occupazioni che Ricevono Mance e non devono essere ricevute per un servizio la cui esecuzione costituisce un reato grave o minore secondo la legge applicabile, inclusa la legge federale, per essere considerate mance qualificate idonee alla detrazione ai sensi della sezione 224", ha dichiarato l'IRS in risposta alle preoccupazioni
I budtender, che spesso ricevono mance dai clienti in modo simile a baristi o camerieri, sono influenzati da questa posizione federale nonostante operino in stati dove la vendita di cannabis è legale e regolamentata. L'IRS ha sottolineato che se la legge federale cambiasse per legalizzare le transazioni di marijuana, questi lavoratori potrebbero diventare idonei alle detrazioni sulle mance purché siano soddisfatti tutti gli altri requisiti. "Se la legge federale cambia, rendendo legali determinate transazioni legate alla marijuana, e le stesse transazioni sono legali secondo la legge statale, allora gli importi delle mance ricevute in tali transazioni possono essere considerate mance qualificate se tutti gli altri requisiti per le mance qualificate sono soddisfatti", ha spiegato l'agenzia
Oltre alla questione delle detrazioni sulle mance, l'IRS ha ribadito la sua posizione sulla Sezione 280E del codice fiscale, che vieta alle imprese di marijuana legali a livello statale di usufruire della maggior parte delle detrazioni fiscali federali. Recentemente l'agenzia ha comunicato alla Corte Tributaria degli Stati Uniti che la riclassificazione della marijuana non esenterebbe automaticamente queste imprese dalla 280E fino a quando la legge federale non venga formalmente modificata. Le sfide legali, come quella avviata da Ultra Health nel New Mexico, finora non sono riuscite a ribaltare questa interpretazione, con il Congressional Research Service che riporta come i tribunali abbiano costantemente confermato la validità della norma
Le continue difficoltà fiscali per il settore della cannabis hanno spinto alcune imprese a cercare soluzioni contabili creative, anche se l'IRS ha avvertito contro la presentazione di moduli supplementari senza una base ragionevole per richiedere detrazioni vietate dalla 280E. Qualsiasi soluzione a questi ostacoli fiscali dipenderà probabilmente da un'azione federale, in particolare dalla possibile riclassificazione della cannabis da Schedule I a Schedule III, come indicato da un ordine esecutivo emesso alla fine dello scorso anno. Tuttavia, i progressi su questo fronte sono rallentati, lasciando l'industria in uno stato di incertezza
Dal punto di vista della redazione di OG Lab, questi chiarimenti dell'IRS evidenziano il persistente disallineamento tra le leggi statali sulla cannabis e la politica fiscale federale. Finché il Congresso o le agenzie federali non attueranno riforme complete, le imprese della cannabis e i loro dipendenti rimarranno esclusi dai benefici fiscali disponibili per altri settori legali. Gli stakeholder dell'industria dovrebbero monitorare attentamente gli sforzi di riclassificazione federale e gli aggiornamenti del codice fiscale, poiché qualsiasi cambiamento potrebbe avere significative ripercussioni sulla redditività e sulla retribuzione dei lavoratori


