
La Casa Bianca chiarisce la politica federale sulla cannabis dopo la riclassificazione in Schedule III
Sara Carter Bailey della Casa Bianca ha chiarito che solo la cannabis medica è protetta dalla recente riclassificazione, mentre la marijuana ricreativa e la maggior parte dei prodotti di THC da canapa restano illegali a livello federale e priorità di applicazione
Key Points
- 1La direttrice ONDCP Sara Carter Bailey ha dichiarato che la marijuana rimane illegale tranne che per uso medico dopo la riclassificazione federale
- 2L'ordine del 23 aprile ha spostato la cannabis medica autorizzata a livello statale e i prodotti di marijuana approvati dalla FDA in Schedule III
- 3La cannabis ricreativa e la maggior parte dei prodotti di THC derivati dalla canapa rimangono in Schedule I e soggetti a applicazione federale
- 4La Strategia Nazionale per il Controllo delle Droghe dell'amministrazione prende di mira la cannabis ad alta potenza e le coltivazioni illecite con legami esteri come priorità di applicazione
- 5Un divieto federale sulla maggior parte dei prodotti di THC da canapa entrerà in vigore il 13 novembre 2026, salvo intervento del Congresso
L'approccio dell'amministrazione Biden all'applicazione delle leggi sulla cannabis ha preso una forma più chiara questa settimana, quando Sara Carter Bailey, direttrice dell'Ufficio per il Controllo Nazionale delle Droghe della Casa Bianca (ONDCP), ha sottolineato che la marijuana rimane "ancora illegale" in molti contesti nonostante la recente riclassificazione federale. In un'intervista a Newsmax, Carter Bailey ha risposto a domande sulla potenza della cannabis e sulla nuova Strategia Nazionale per il Controllo delle Droghe dell'amministrazione, evidenziando che l'ordine di riclassificazione del 23 aprile riguarda solo la cannabis medica autorizzata a livello statale e i prodotti di marijuana approvati dalla FDA. I suoi commenti sottolineano una netta distinzione tra l'uso medico riconosciuto a livello federale e tutte le altre attività legate alla cannabis, che rimangono soggette all'applicazione della legge federale
L'ordine del 23 aprile ha spostato alcune forme di cannabis medica da Schedule I a Schedule III, collocandole accanto a sostanze come ketamina e Tylenol con codeina, farmaci da prescrizione con usi medici accettati. Secondo un rapporto del Congressional Research Service citato da High Times, la riclassificazione "sembra autorizzare gli utenti finali a possedere marijuana per uso medico senza una prescrizione conforme al CSA", rimuovendo i pazienti di cannabis medica dalla categoria 'illegale' a livello federale. Tuttavia, il messaggio di Carter Bailey si è concentrato sulla continua illegalità della marijuana ricreativa e dei prodotti di THC derivati dalla canapa non conformi, che sono esclusi dalle nuove protezioni di Schedule III
L'intervista di Carter Bailey ha inoltre evidenziato le priorità di applicazione dell'amministrazione, in particolare riguardo alla cosiddetta cannabis "ad alta potenza" e alle coltivazioni illecite. Ha espresso preoccupazione per prodotti che, a suo dire, raggiungono "fino al 90 percento" di THC, una cifra che si applica ai concentrati ma non al fiore tradizionale di cannabis. "È ancora illegale. Lo Schedule III a livello esecutivo consente medici, ricerca e uso medico, a scopi medicinali," ha ribadito Carter Bailey, segnalando che la tolleranza dell'amministrazione si ferma ai confini medici e di ricerca
La Strategia Nazionale per il Controllo delle Droghe dell'amministrazione inquadra inoltre le coltivazioni illecite legate all'estero come una minaccia per la sicurezza nazionale. Carter Bailey ha menzionato specificamente operazioni di coltivazione presumibilmente collegate a entità straniere, affermando: "Abbiamo anche un problema con coltivazioni illecite di marijuana. Si tratta di coltivazioni direttamente collegate al [Partito Comunista Cinese], al cartello di Sinaloa e al [Cártel Jalisco Nueva Generación]." Ha inoltre avvertito contro l'acquisto di terreni agricoli da parte di stati avversari per la coltivazione illegale di cannabis, dicendo: "Non dovremmo permettere che stati avversari o nemici acquistino terreni agricoli negli Stati Uniti, anche tramite prestanome, per coltivare marijuana illecita e non solo avvelenare le nostre persone, ma anche il nostro suolo."
Guardando al futuro, l'amministrazione ha segnalato un giro di vite sulla maggior parte dei prodotti di THC derivati dalla canapa a partire dal 13 novembre 2026, quando nuove regole federali sposteranno molti prodotti popolari a base di canapa — come caramelle gommose, vaporizzatori e tinture — in Schedule I, a meno che il Congresso non intervenga. La strategia federale inquadra questa mossa come necessaria per affrontare preoccupazioni riguardo cannabinoidi sintetici e ad alta potenza, oltre allo sfruttamento criminale delle lacune normative. Sebbene Carter Bailey avesse precedentemente espresso sostegno per una legalizzazione monitorata e per la cannabis medica, la sua posizione attuale dalla poltrona di direttrice dell'ONDCP traccia una linea molto più dura
Dal punto di vista della redazione di OG Lab, le dichiarazioni di Carter Bailey cristallizzano l'intento dell'amministrazione di delineare nettamente tra la cannabis medica, che ottiene una certa legittimità federale, e tutte le altre forme di attività legate alla cannabis, che rimangono priorità di applicazione — specialmente quelle con presunti legami esteri o criminali. Per l'industria della cannabis, questo segnala che mentre i mercati medici potrebbero godere di alcune nuove protezioni, la battaglia più ampia sull'uso per adulti, i prodotti a base di canapa e la chiarezza normativa è solo all'inizio. Gli stakeholder del settore dovrebbero seguire da vicino le tendenze di applicazione federale e prepararsi a cambiamenti significativi nel 2026 con l'evolversi del panorama regolatorio


