
La Nuova Scozia Approva Negozi di Cannabis di Proprietà Mi’kmaq nelle Riserve
Le nuove normative della Nuova Scozia consentono alle comunità Mi’kmaq di aprire negozi di cannabis legali nelle riserve, affrontando le preoccupazioni sulle vendite illegali e potenziando le economie locali
Key Points
- 1La Nuova Scozia consente negozi di cannabis Mi’kmaq nelle riserve
- 2Le bande Mi’kmaq possono autorizzare le vendite tramite accordi con la liquor corporation
- 3La mossa affronta le preoccupazioni sulle vendite illegali di cannabis nelle comunità Mi’kmaq
- 4Le vendite di cannabis presso i punti vendita provinciali hanno totalizzato 121 milioni di dollari nel 2023-24
- 5Le nuove regole potenziano economicamente le comunità Mi’kmaq
In una mossa innovativa, il governo della Nuova Scozia ha introdotto nuove normative che consentono alle comunità Mi’kmaq di stabilire negozi di cannabis legali nelle loro riserve. In precedenza, la Nova Scotia Liquor Corporation era l'unico rivenditore autorizzato di cannabis nella provincia, gestendo 50 punti vendita, incluso uno nella riserva di Eskasoni a Cape Breton. Sotto le nuove regole, le bande Mi’kmaq o le società di proprietà delle bande possono diventare venditori autorizzati stipulando accordi con la liquor corporation, garantendo che tutta la cannabis venduta provenga attraverso questo canale ufficiale
La decisione di consentire negozi di cannabis di proprietà Mi’kmaq è stata presa in risposta alle preoccupazioni sollevate dai leader Mi’kmaq riguardo alla prevalenza delle vendite illegali di cannabis nelle loro comunità. Fornendo un'opzione legale per le vendite di cannabis, il governo mira ad affrontare queste problematiche mentre potenzia economicamente le comunità Mi’kmaq. Il Dipartimento delle Finanze provinciale ha riportato che le vendite di cannabis presso i punti vendita della liquor corporation hanno raggiunto i 121 milioni di dollari nell'anno fiscale 2023-24, sottolineando l'importante opportunità economica che questa nuova regolamentazione presenta per le comunità Mi’kmaq