
La Nuova Scozia Introduce Misure Più Severe per Combattere le Vendite Illegali di Cannabis
La Nuova Scozia rafforza le leggi sulla cannabis con multe aumentate e enforcement per ridurre le vendite illegali, in mezzo a polemiche e critiche da parte dei leader indigeni
Key Points
- 1La Nuova Scozia rafforza il Cannabis Control Act per combattere le vendite illegali
- 2La nuova legislazione include multe aumentate e enforcement ampliato
- 3I capi Mi'kmaq criticano la repressione, temendo relazioni tese
- 4RCMP e Polizia di Halifax segnalano assenza di fentanyl nella cannabis illegale
- 5Il ministro della giustizia federale nota l'assenza di traffico di esseri umani legato alla cannabis
La Nuova Scozia sta intensificando i suoi sforzi per affrontare le vendite illegali di cannabis attraverso una nuova legislazione mirata a rafforzare il Cannabis Control Act. Il Ministro della Giustizia Scott Armstrong ha annunciato il disegno di legge, che introduce multe aumentate, autorità di enforcement ampliate e nuovi reati mirati ai proprietari che consentono vendite illegali di cannabis. La legislazione sottolinea l'impegno della provincia a garantire che la cannabis venga consumata in modo sicuro e rimanga priva di contaminazioni
L'approccio della provincia arriva in mezzo a preoccupazioni sui potenziali rischi associati alla cannabis illegale, inclusa la contaminazione con sostanze come il fentanyl. Tuttavia, sia la RCMP della Nuova Scozia che la Polizia Regionale di Halifax hanno riportato l'assenza di fentanyl nella cannabis proveniente da fonti illegali. Inoltre, le autorità federali della giustizia hanno notato l'assenza di collegamenti con il traffico di esseri umani legati alla cannabis di contrabbando, contraddicendo alcune delle motivazioni dichiarate dal governo provinciale per la repressione
Le nuove misure hanno suscitato polemiche, in particolare tra le comunità indigene. L'invito del Ministro della Giustizia Armstrong ai capi Mi'kmaq per una cooperazione è stato accolto con critiche, poiché i leader indigeni sostengono che la repressione potrebbe compromettere le relazioni. Nonostante queste tensioni, il governo rimane concentrato sul miglioramento della sicurezza pubblica e sulla regolamentazione del mercato della cannabis attraverso la Nova Scotia Liquor Corporation, l'unico rivenditore legale nella provincia