
Phuket avvia il recupero delle spiagge pubbliche invase da strutture abusive
A Phuket prende il via un intervento per rimuovere le strutture abusive e restituire le spiagge pubbliche alla comunità e ai visitatori.
Key Points
- 1Il governo thailandese ha iniziato il recupero delle spiagge pubbliche di Phuket invase da costruzioni abusive.
- 2Due dipartimenti governativi gestiscono le controversie sui terreni: Parchi Nazionali e Dipartimento Forestale.
- 3Alcuni hotel hanno accettato la demolizione delle strutture dopo anni di battaglie legali.
- 4Il ministero sostiene di avere prove solide per difendere l’azione contro occupazioni illegali.
- 5La rimozione delle costruzioni mira a restituire le spiagge alla collettività e a migliorare la qualità dell’esperienza turistica.
A Phuket, la bellezza naturale delle spiagge sta per tornare a splendere grazie a un intervento deciso del Ministero delle Risorse Naturali e dell’Ambiente thailandese. Il ministro Suchart Chomklin ha annunciato l'avvio di un’operazione di recupero delle spiagge pubbliche occupate illegalmente, con l’obiettivo di rimuovere le costruzioni abusive e restituire gli spazi alla comunità e ai visitatori.
Le controversie riguardano principalmente due tipologie di terreni: quelli sotto la giurisdizione del Dipartimento dei Parchi Nazionali, Fauna e Flora e quelli gestiti dal Dipartimento Forestale Reale. Alcuni proprietari di hotel, dopo anni di battaglie legali, hanno accettato le sentenze che impongono la rimozione delle loro strutture, come spiegato dal ministro: "Gli operatori hanno un mese per togliere le costruzioni, altrimenti il DNP procederà con la demolizione."
Un aspetto importante emerso è la complessità sociale legata alla gestione del territorio: alcune persone avevano occupato le spiagge per anni, trasformandole in aree a pagamento per i turisti. Nonostante le opposizioni legali, il ministro ha confermato che "il ministero dispone di prove sufficienti per sostenere le proprie azioni" e che i terreni sono stati ufficialmente classificati come boschi, con certificati di uso del suolo revocati.
La situazione coinvolge anche chi ha acquistato terreni senza conoscere la loro natura illegale, così come chi l’ha fatto consapevolmente: "Chi ha comprato senza saperlo dovrà accettare la situazione legale, mentre chi ha agito consapevolmente sarà perseguito." A Koh Samui, da OG Lab, la nostra fattoria artigianale osserva come queste misure possano contribuire a preservare l’ambiente e la qualità della vita, elementi fondamentali per una vacanza autentica e rispettosa del territorio.
Il recupero delle spiagge rappresenta un ritorno alla comunità, restituendo spazi di socialità e bellezza naturale. La rimozione delle costruzioni abusive non è solo una questione legale, ma un passo verso un equilibrio tra turismo, rispetto per l’ambiente e diritto collettivo all’accesso al mare.


