
Proposta di legge al Senato consente agli stati di ignorare il divieto federale sui prodotti THC da canapa
Un nuovo disegno di legge bipartisan al Senato permetterebbe a stati e tribù di escludersi da un divieto federale sui prodotti THC da canapa, proteggendo industrie locali e accesso dei consumatori
Key Points
- 1Il Hemp Safety Enforcement Act consentirebbe a stati e tribù di bypassare un divieto federale sulla maggior parte dei prodotti THC da canapa
- 2Il disegno di legge richiede ai governi locali di stabilire limiti di età minima per l’acquisto di prodotti derivati dalla canapa
- 3Il commercio interstatale tra giurisdizioni che scelgono di escludersi rimarrebbe legale secondo la legislazione proposta
- 4I leader del settore avvertono che il divieto federale imminente potrebbe devastare il settore della canapa da miliardi di dollari
- 5Grandi rivenditori come Target stanno ampliando le vendite di prodotti THC da canapa in un contesto di incertezza regolatoria
Un gruppo bipartisan di senatori statunitensi ha presentato una nuova legislazione che permetterebbe agli stati e alle tribù dei nativi americani di escludersi da un imminente divieto federale sulla maggior parte dei prodotti THC derivati dalla canapa. Il Hemp Safety Enforcement Act, presentato dai senatori Rand Paul (R-KY), Amy Klobuchar (D-MN) e Joni Ernst (R-IA), mira a contrastare una politica controversa che entrerà in vigore il 12 novembre e che limiterà drasticamente la legalità dei prodotti a base di canapa a livello nazionale. Secondo la nuova definizione federale, saranno legali solo i prodotti contenenti meno di 0,4 milligrammi di THC totale per contenitore, una misura che gli sostenitori avvertono potrebbe devastare l’industria della canapa da miliardi di dollari
Il Farm Bill del 2018 aveva inizialmente legalizzato i derivati della canapa con meno dello 0,3% di delta-9 THC in base al peso della droga, stimolando una rapida crescita del settore. Tuttavia, alla fine dello scorso anno, una nuova legislazione firmata dall’ex presidente Donald Trump ha ridefinito la canapa in modo che i leader del settore ritengono minacci migliaia di posti di lavoro e limiti l’accesso dei consumatori a prodotti wellness popolari. Il senatore Paul ha espresso una forte opposizione al divieto imminente, dichiarando: "Il mio disegno di legge proteggerebbe migliaia di posti di lavoro, aziende agricole familiari e un accesso sicuro per veterani e anziani."
Se approvato, il Hemp Safety Enforcement Act darebbe agli stati e alle tribù il potere di mantenere propri sistemi regolatori per i prodotti THC da canapa, a condizione che venga imposto un requisito di età minima per l’acquisto. Il disegno di legge non specifica un limite di età particolare, lasciando questa decisione ai governi locali. Importante è anche che la legislazione preserva la possibilità di commercio interstatale tra le giurisdizioni che scelgono di escludersi dal divieto federale, garantendo così l’accesso continuo al mercato per i prodotti conformi
Gli operatori del settore hanno accolto favorevolmente il disegno di legge, sottolineandone l’importanza per agricoltori e piccole imprese. Jonathan Miller, consulente generale per l’U.S. Hemp Roundtable, ha definito il coinvolgimento della senatrice Ernst un “sviluppo importante”, evidenziando che “gli agricoltori statunitensi sono profondamente a rischio se il divieto imminente entrerà in vigore.” Eric Zipperle, CEO di Cornbread Hemp con sede in Kentucky, ha lodato la misura, affermando: “Gli stati sono il microcosmo della democrazia, e il Kentucky lo dimostra. Abbiamo già un quadro regolatorio robusto e funzionante per il THC derivato dalla canapa—verifica dell’età, limiti di potenza e licenze per i rivenditori.”
La spinta legislativa arriva in un momento di crescente interesse dei consumatori per i prodotti a base di canapa e di maggiore partecipazione da parte dei grandi rivenditori. Target, ad esempio, ha ampliato le vendite di bevande a base di THC derivato dalla canapa in Minnesota, ottenendo licenze per offrire edibili a bassa potenza in tutti i suoi 72 negozi nello stato. Nel frattempo, le agenzie federali stanno affrontando la regolamentazione e la copertura assicurativa per i prodotti a base di canapa, con Medicare che ora offre un rimborso limitato per alcuni articoli derivati dalla canapa e con sfide legali in corso da parte di organizzazioni anti-marijuana
Dal punto di vista della redazione di OG Lab, questo disegno di legge rappresenta un test cruciale per l’autonomia statale nella regolamentazione della cannabis e potrebbe stabilire un precedente per le future dinamiche federali-statali. L’esito sarà attentamente monitorato dagli stakeholder del settore, poiché potrebbe influenzare le decisioni di piantagione, le strategie di investimento e il più ampio dibattito tra proibizionismo e mercati regolamentati. Con il sostegno bipartisan e il supporto di figure di rilievo nei comitati chiave del Senato, il Hemp Safety Enforcement Act potrebbe plasmare la prossima fase della politica sulla canapa negli Stati Uniti


