
Rare Cannabinoid Company amplia l’offerta oltre il CBD con prodotti mirati a base di canapa alle Hawaii
Rare Cannabinoid Company alle Hawaii ha pionierizzato prodotti mirati a base di cannabinoidi oltre il CBD, puntando su educazione e qualità mentre cresce l’interesse per i composti rari
Key Points
- 1Rare Cannabinoid Company è stata fondata alle Hawaii per concentrarsi su cannabinoidi meno conosciuti oltre il CBD
- 2L’azienda enfatizza la divulgazione educativa e la personalizzazione del prodotto tramite strumenti come il Cannabinoid Finder Quiz
- 3La canapa coltivata alle Hawaii e la produzione certificata cGMP distinguono il marchio per qualità e trasparenza
- 4I cambiamenti normativi e l’aumento dei cannabinoidi convertiti chimicamente rappresentano sfide continue per il settore
- 5OG Lab osserva che questa tendenza riflette una crescente sofisticazione nel mercato globale dei cannabinoidi
L’evoluzione del mercato dei cannabinoidi derivati dalla canapa è stata rapida e imprevedibile sin dal Farm Bill del 2018, con migliaia di aziende che si sono lanciate nella corsa al CBD. Mentre la maggior parte dei brand cercava di capitalizzare la popolarità del CBD, i fondatori Jennifer Carlile e Jared Dalgamouni alle Hawaii hanno scelto una strada diversa. La loro curiosità su cosa potesse seguire al CBD ha portato alla creazione della Rare Cannabinoid Company, un marchio dedicato all’esplorazione dei composti meno conosciuti della pianta di cannabis. Secondo High Times, questa iniziativa è nata dopo che i clienti della loro azienda originale, Hawaiian Choice, hanno iniziato a chiedere informazioni su cannabinoidi come CBN e CBG
Carlile e Dalgamouni hanno riconosciuto fin da subito che la pianta di cannabis contiene oltre cento cannabinoidi, molti dei quali con proprietà uniche e potenziali benefici. “Man mano che abbiamo iniziato a studiare i cannabinoidi rari, è diventato chiaro che potrebbero essere persino più efficaci per alcune esigenze specifiche,” ha dichiarato Carlile. Questa consapevolezza li ha spinti a sviluppare formulazioni mirate a risultati specifici per il benessere, come un sonno migliorato, sollievo dal dolore o un umore più positivo, invece di affidarsi esclusivamente al CBD. La Rare Cannabinoid Company è stata ufficialmente lanciata nel 2020, in concomitanza con l’inizio della pandemia di COVID-19, e si è rapidamente distinta offrendo prodotti basati su una varietà di cannabinoidi tra cui CBN, CBG, THCV e CBDV
L’educazione è diventata un pilastro della missione della Rare Cannabinoid Company, dato che la consapevolezza pubblica sui cannabinoidi rari era indietro rispetto alla ricerca scientifica. L’azienda ha pubblicato centinaia di articoli educativi sul blog e ha collaborato con clinici e rivenditori per colmare il divario di conoscenza. “La scienza c’è da tempo. È solo la consapevolezza pubblica che ha impiegato più tempo a raggiungerla,” ha spiegato Carlile. Per aiutare i clienti a orientarsi nel complesso mondo dei cannabinoidi, l’azienda ha sviluppato strumenti interattivi come il Cannabinoid Finder Quiz, che consiglia prodotti in base alle esigenze e preferenze degli utenti
Operando dalle Hawaii, l’azienda integra valori locali e eccellenza agricola nelle sue attività. Carlile paragona la qualità della canapa coltivata alle Hawaii alla reputazione del caffè Kona, sottolineando le condizioni ambientali uniche – suolo vulcanico, piogge tropicali e alta quota – che contribuiscono a colture superiori. “Il nostro CBD proviene da canapa coltivata sui pendii del Haleakalā, nutrita da suolo vulcanico, pioggia e sole,” ha detto. Unito alla produzione certificata cGMP e a rigorosi test di laboratorio di terze parti, i loro prodotti combinano ingredienti coltivati sull’isola con la scienza avanzata dei cannabinoidi
Nonostante l’afflusso di cannabinoidi convertiti chimicamente e le normative federali in evoluzione, Rare Cannabinoid Company mantiene il focus sui composti derivati dalla pianta e su un’alta trasparenza. Molti dei loro prodotti sono privi di THC, mentre altri contengono basse dosi di THC per garantire un effetto delicato. Carlile ha espresso la speranza che le normative continueranno a permettere prodotti con dosi di THC da basse a moderate, affermando: “La nostra speranza è che i prodotti con dosi di THC da basse a moderate – intorno ai 2,5-5 milligrammi per dose – continueranno a essere consentiti.” Con l’ingresso di grandi aziende nel settore dei cannabinoidi rari e l’aumento dell’interesse dei consumatori, i fondatori restano ottimisti sul fatto che i cannabinoidi rari diventeranno un elemento fondamentale delle routine di benessere
Dal punto di vista di OG Lab, il percorso di Rare Cannabinoid Company evidenzia il cambiamento dell’industria verso una comprensione più sfumata del potenziale della pianta di cannabis. Con l’evolversi dei quadri normativi e i progressi della ricerca scientifica, i brand che danno priorità all’educazione, alla qualità e alla trasparenza sono destinati a plasmare il futuro del settore. L’esplorazione continua dei cannabinoidi rari segnala una tendenza più ampia che potrebbe ridefinire il modo in cui i consumatori si avvicinano al benessere a base vegetale negli anni a venire