Studio in California Rivela Cannabinoidi Sintetici e THC Illegale in Prodotti a Base di Canapa
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Studio in California Rivela Cannabinoidi Sintetici e THC Illegale in Prodotti a Base di Canapa

Uno studio in California ha scoperto che la maggior parte dei prodotti a base di 'canapa' venduti online contiene cannabinoidi sintetici e THC illecito, superando i limiti legali di potenza e aggirando regolamenti e tasse statali

Key Points

  • 1Uno studio ha testato 104 prodotti a base di 'canapa' di 68 marchi e ha trovato che il 95% conteneva cannabinoidi sintetici
  • 2Molti prodotti superavano i limiti legali di THC in California, con alcuni vaporizzatori contenenti fino a 14.000 milligrammi di equivalenti THC
  • 3L'88% dei prodotti non rispettava gli standard legali della canapa in California e il 54% non rispettava gli standard federali
  • 4La California ha emanato regolamenti d'emergenza che vietano il THC rilevabile nei prodotti a base di canapa, ma prodotti non conformi restano ampiamente disponibili

Un nuovo studio californiano ha rivelato che la maggior parte dei cosiddetti prodotti a base di 'canapa' venduti nello stato sono pieni di cannabinoidi sintetici e THC illecito, nonostante le normative volte a tenerli fuori dal mercato. Pubblicato dal Comitato Congiunto per la Gestione del Lavoro della Cannabis delle Contee di San Diego/Imperial, il rapporto intitolato "The Great Hemp Hoax" ha analizzato 104 prodotti acquistati online da 68 marchi, inclusi nomi di rilievo come Cookies e Cheech and Chong. La ricerca è stata guidata da Tiffany Devitt di Groundwork Holdings, che ha evidenziato la prevalenza di sostanze psicoattive mascherate da canapa legale

I test condotti da Infinite Chemical Analysis Labs hanno rilevato che il 95% dei prodotti, inclusi il 97% dei vaporizzatori e il 90% delle caramelle gommose, conteneva cannabinoidi sintetici. Il Delta-8 THC è apparso nell'86% dei prodotti, il Delta-9 nel 84% e il potente THCP in quasi la metà. Molti prodotti superavano i rigidi limiti di THC della California, con l'84% delle caramelle gommose che superava il limite per porzione e alcuni vaporizzatori contenenti fino a 14.000 milligrammi di equivalenti THC per cartuccia. "Con una maggiore potenza arriva il rischio di un'intossicazione involontaria, e questi rischi sono amplificati dall'esposizione ad adulteranti e dalla errata etichettatura dei prodotti, quindi i consumatori non hanno un'idea chiara di ciò che stanno usando," ha avvertito Devitt

Lo studio ha anche rilevato che la maggior parte di questi prodotti evade tasse e controlli regolatori, sollevando preoccupazioni sia per la salute pubblica che per le entrate statali. Molti cannabinoidi presenti, come THCP e THCO, sono sintetizzati tramite processi chimici di conversione piuttosto che estratti naturalmente dalla canapa, collocandoli al di fuori delle definizioni legali. Alcuni prodotti contenevano persino composti psicoattivi non correlati alla cannabis, inclusi derivati della psilocibina e kratom, complicando ulteriormente il quadro della sicurezza per i consumatori

La California ha tentato di reprimere questi prodotti attraverso l'Assembly Bill 45 e regolamenti d'emergenza emanati nel settembre 2024, che vietano il THC rilevabile — inclusi Delta-8 e Delta-9 — nei prodotti a base di canapa. Sebbene queste misure abbiano affrontato sfide legali, rimangono in vigore. Tuttavia, lo studio ha rivelato che l'88% dei prodotti non rispettava ancora lo standard legale della canapa in California, e il 54% non era conforme alla definizione federale

Gli esperti del settore indicano il Farm Bill USA del 2018 come catalizzatore di questa proliferazione di cannabinoidi sintetici, poiché ha legalizzato involontariamente cannabinoidi derivati dalla canapa diversi dal Delta-9 THC. Secondo il chimico molecolare Mark Scialdone, l'eccesso di CBD a basso costo ha incentivato i produttori a convertirlo in composti più intoxicanti. "Il mercato è crollato. C'era l'incentivo a prendere un materiale che nessuno vuole comprare e creare un prodotto da esso per cui c'è domanda. La gente vuole sballarsi," ha spiegato Scialdone

Dal punto di vista della redazione di OG Lab, questi risultati sottolineano una sfida regolatoria significativa per l'industria della cannabis a livello nazionale. La diffusione di sostanze sintetiche e non regolamentate mette a rischio i consumatori e mina l'integrità dei mercati legali della cannabis. Mentre stati come la California continuano a raffinare l'applicazione delle norme, questa problematica probabilmente porterà a un ulteriore esame delle regolamentazioni sia della canapa che della cannabis negli Stati Uniti

This summary is informational and based on public sources. Verify local regulations and official guidance before making decisions.

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