
Truman Capote e Andy Warhol discutono di Natale e società nel 1978
Truman Capote e Andy Warhol esplorano i desideri natalizi e i miti sociali in un'intervista di High Times del 1978, offrendo intuizioni uniche sulle loro opinioni sulla legalità e sull'alta società
Key Points
- 1Truman Capote e Andy Warhol discutono di Natale e società
- 2Capote esprime un approccio altruista ai regali di Natale
- 3Capote liquida l'alta società come un mito
- 4Capote crede che tutto dovrebbe essere legale, tranne l'omicidio
- 5La conversazione offre intuizioni su figure culturali del XX secolo
Nell'edizione di dicembre 1978 di High Times, si svolge una conversazione affascinante tra il rinomato scrittore Truman Capote e l'iconico artista Andy Warhol. Le due figure culturali approfondiscono i loro pensieri sul Natale, le norme sociali e la legalità. Capote, noto per la sua abilità letteraria, esprime una prospettiva altruista sul Natale, affermando di preferire considerare i regali per gli altri piuttosto che per se stesso. La curiosità di Warhol riguardo all'alta società spinge Capote a liquidarla come un mito, notando con umorismo la sua scomparsa con la morte dell'attrice Joan Crawford
Il dialogo prende una piega intrigante quando Warhol chiede a Capote cosa ne pensi della legalità. Capote afferma di credere che tutto dovrebbe essere legale, con l'unica eccezione dell'omicidio. Questo scambio mette in evidenza le prospettive uniche di entrambi gli uomini, offrendo uno sguardo sulle loro visioni riflessive e talvolta irriverenti sulla cultura e sulla società. La loro conversazione non solo offre intrattenimento, ma anche un'idea dei pensieri di due figure influenti del XX secolo