Venditori di Cannabis in California Usano Punteggi di Credito Pubblici per la Crisi dei Pagamenti da 4,2 Miliardi di Dollari
High TimesThe Cannabis ‘Shit List’: Where Vendors Are Naming California’s Lowest-Rated Operators

Venditori di Cannabis in California Usano Punteggi di Credito Pubblici per la Crisi dei Pagamenti da 4,2 Miliardi di Dollari

I venditori di cannabis in California si affidano sempre più a piattaforme pubbliche di valutazione del credito per monitorare operatori inadempienti, mentre gli sforzi legislativi per imporre pagamenti puntuali sono falliti e i crediti insoluti superano i 4,2 miliardi di dollari

Key Points

  • 1Gli operatori della cannabis negli Stati Uniti avevano oltre 3,8 miliardi di dollari di crediti insoluti alla fine del 2023, con una previsione di 4,2 miliardi nel 2024
  • 2I legislatori della California hanno fallito due volte nel passare una legge che obblighi pagamenti tempestivi ai fornitori nel settore della cannabis
  • 3Cannabis Credit Scores (CCS) monitora pubblicamente e valuta gli operatori californiani con storie di pagamento scadenti, elencandone attualmente oltre 100
  • 4Il 57,3% delle aziende intervistate afferma che i crediti insoluti hanno un impatto maggiore su di loro rispetto alla disposizione fiscale federale 280E, secondo Whitney Economics

L'industria della cannabis in California sta affrontando una crescente crisi dei pagamenti, con operatori statunitensi che alla fine del 2023 avevano oltre 3,8 miliardi di dollari di crediti insoluti, con proiezioni che indicano una cifra superiore a 4,2 miliardi di dollari nel 2024. Questa somma impressionante, riportata da Whitney Economics, rappresenta circa 1,6 mesi di entrate totali al dettaglio della cannabis legale negli Stati Uniti non pagate lungo tutta la catena di approvvigionamento. Con i ritardi nei pagamenti che si propagano nell'industria, coltivatori e produttori sono particolarmente colpiti, mentre i rivenditori—che raccolgono contanti dai consumatori—spesso ritardano i pagamenti ai loro fornitori a monte

I legislatori statali hanno tentato di affrontare questi pagamenti cronicamente in ritardo attraverso la legislazione, ma gli sforzi sono ripetutamente falliti. L'Assembly Bill 766, introdotto nel 2023, mirava a obbligare il pagamento delle fatture superiori a 5.000 dollari entro 15 giorni, con sanzioni per il mancato rispetto. Tuttavia, quel disegno di legge è stato bloccato in commissione, e un tentativo successivo con l'AB 2888 nel 2024 non è riuscito a progredire. Questo vuoto legislativo ha lasciato la California, il più grande mercato della cannabis del paese, senza regole applicabili per i pagamenti tempestivi ai fornitori

Con le soluzioni regolamentari ferme, il settore privato è intervenuto per colmare il vuoto. Cannabis Credit Scores (CCS), una piattaforma pubblica di valutazione del credito, ora traccia e pubblica le storie di pagamento degli operatori californiani. I fornitori possono inviare feedback sui loro acquirenti, e gli operatori con una storia di pagamenti costantemente scadenti—con punteggi inferiori a 20—finiscono in quella che CCS chiama senza mezzi termini la "Shit List". La lista include attualmente più di 100 operatori californiani, secondo i dati CCS, ed è aggiornata continuamente con nuovi rapporti

L'impatto dei pagamenti insoluti è significativo e di vasta portata. Il rapporto 2023 di Whitney Economics ha rivelato che il 57,3% delle aziende intervistate ritiene che i crediti insoluti abbiano un impatto maggiore sulle loro operazioni rispetto alla nota disposizione fiscale federale 280E. Inoltre, il 44% ha dichiarato che le fatture non pagate influenzano la loro capacità di gestire il debito, e il 34% ha segnalato difficoltà nel rispettare gli obblighi fiscali statali o federali. "Le pressioni create dagli attuali fattori macroeconomici e dalle politiche regolatorie hanno incentivato gli operatori a smettere di pagare i loro fornitori. A meno che non ci sia qualche forma di intervento normativo federale e statale, i problemi associati alla mancanza di pagamenti peggioreranno", avverte il rapporto

Per molti operatori, la crisi del credito è anche personale. Come ha detto un intervistato, "Mi piacerebbe pagare le mie fatture, se altri semplicemente mi pagassero prima così potrei farlo." Il ciclo dei pagamenti in ritardo colpisce in modo sproporzionato le piccole imprese e quelle di proprietà di minoranze, aumentando il rischio di consolidamento forzato del mercato e rovina finanziaria individuale. CCS non pubblica gli importi specifici dovuti, ma agisce come un osservatore del settore, permettendo ai fornitori di verificare la reputazione di un acquirente prima di concedere termini di credito e segnalando ai venditori quando potrebbe essere necessario il pagamento anticipato

Dal punto di vista della redazione di OG Lab, l’emergere di piattaforme pubbliche di valutazione del credito come CCS segna un punto di svolta critico per il settore della cannabis in California. In assenza di applicazione normativa, questi strumenti offrono trasparenza e responsabilità, fornendo qualche possibilità di ricorso ai fornitori alle prese con pagamenti in ritardo. L’industria osserverà con attenzione se tali soluzioni del settore privato riusciranno a frenare l’ondata di insolvenze o se sarà infine necessario un rinnovato intervento legislativo per tutelare la salute della catena di approvvigionamento della cannabis

This summary is informational and based on public sources. Verify local regulations and official guidance before making decisions.

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