
Whitney Economics Prevede Crescita del Mercato della Cannabis Legale nel 2026 Nonostante le Sfide per i Piccoli Operatori
Whitney Economics prevede che le vendite di cannabis legale negli USA raggiungeranno 30,5 miliardi di dollari nel 2026, ma avverte che il calo dei prezzi e condizioni di mercato più dure potrebbero minacciare i piccoli operatori nonostante la crescita complessiva
Key Points
- 1Whitney Economics prevede che le vendite di cannabis legale negli USA raggiungeranno 30,5 miliardi di dollari nel 2026, con un aumento del 4,9% rispetto al 2025
- 2La società prevede che 24 stati registreranno un calo dei ricavi dalla cannabis nel 2025, rispetto a 15 stati con aumenti
- 3La compressione dei prezzi è ora una forza di mercato importante, che influisce sia sugli operatori sia sulle previsioni delle entrate fiscali
- 4La spesa dei consumatori è diventata più selettiva e attenta ai prezzi man mano che il mercato matura
- 5Whitney suggerisce che gli stati potrebbero dover considerare modelli di distribuzione al dettaglio più ampi per sostenere la crescita del mercato legale
Le vendite di cannabis legale negli Stati Uniti dovrebbero riprendersi nel 2026, secondo una nuova previsione di Whitney Economics. Dopo aver previsto il primo calo anno su anno nella storia del mercato legale per il 2025, la società stima che il mercato passerà da 29,1 miliardi di dollari nel 2025 a 30,5 miliardi nel 2026, segnando un aumento del 4,9%. Nonostante questa crescita prevista, il panorama sta diventando più complesso sia per i consumatori che per le piccole imprese man mano che il mercato matura
Beau Whitney, economista capo di Whitney Economics, avverte che l’era di una crescita esplosiva e indulgente nel settore della cannabis è finita. "La cannabis sta entrando in una fase più matura e meno indulgente, in cui la compressione dei prezzi non è più un effetto collaterale della crescita, ma una delle forze che definiscono il mercato stesso", ha spiegato Whitney. La società ha dovuto adeguare i propri metodi previsionali poiché i cali di prezzo sono diventati troppo influenti per essere ignorati, e l’accuratezza delle previsioni per il 2025 è scesa all’85%
I dati suggeriscono un divario crescente tra stati e operatori. Entro il 2025, Whitney Economics prevede che 24 stati registreranno un calo dei ricavi dalla cannabis, mentre solo 15 ne vedranno un aumento. Mercati più recenti come New York e Ohio potrebbero attenuare il calo complessivo, ma non sono sufficienti a compensare le debolezze più ampie. Per le piccole imprese, questo scenario potrebbe significare una pressione maggiore e margini ridotti, anche se i ricavi totali del mercato aumentano
Anche il comportamento dei consumatori è cambiato, con gli acquirenti che ora agiscono in modo più selettivo e attenti al prezzo, riflettendo tendenze osservate in altre categorie di prodotti mature. Whitney ha osservato che i modelli di spesa sono cambiati significativamente dall’era COVID-19, rendendo più difficile per gli operatori che hanno costruito le loro attività su una domanda precedente più robusta. I legislatori sono inoltre avvertiti che il calo dei prezzi potrebbe erodere le entrate fiscali e che affidarsi esclusivamente a modelli di vendita solo in dispensari potrebbe non essere sostenibile. Whitney ha persino suggerito che espandere le vendite legali di cannabis nei supermercati e nei grandi magazzini potrebbe essere necessario per la salute del mercato
Dal punto di vista di OG Lab, questa previsione segnala un punto di svolta per l’industria della cannabis negli Stati Uniti. Sebbene la crescita del mercato sia destinata a riprendere, l’ambiente diventa sempre più difficile per gli operatori indipendenti e i marchi locali. Gli stakeholder del settore dovrebbero osservare attentamente come le pressioni economiche, i cambiamenti normativi e l’evoluzione dei comportamenti dei consumatori rimodellano il panorama competitivo. La sopravvivenza dei piccoli operatori—e la diversità del mercato legale—potrebbe dipendere da come stati e imprese si adatteranno nei prossimi anni