
HHS Raccomanda di Classificare il 7-OH, Dividendo l'Industria del Kratom
La raccomandazione dell'HHS di classificare il 7-OH ha diviso l'industria del kratom, con alcuni che sostengono la regolamentazione e altri che temono una repressione più ampia
Key Points
- 1L'HHS raccomanda di classificare il 7-OH come sostanza di Classe I
- 2La comunità del kratom è divisa sulla proposta di classificazione
- 3I prodotti a base di 7-OH sono più potenti delle foglie di kratom naturale
- 4L'industria del kratom teme una potenziale repressione su tutti i prodotti a base di kratom
- 5Il dibattito si svolge in mezzo all'attuale crisi degli oppioidi negli Stati Uniti
L'annuncio recente del Segretario della Salute e dei Servizi Umani Robert F. Kennedy Jr. di raccomandare la classificazione del 7-idrossimitragina (7-OH) ha acceso un significativo dibattito all'interno della comunità del kratom. La proposta della FDA e dell'HHS di classificare il 7-OH come sostanza di Classe I, a causa del suo alto potenziale di abuso e della mancanza di uso medico accettato, ha diviso gli attori del settore. Questa mossa ha suscitato sia supporto che opposizione da parte di vari gruppi di advocacy del kratom, evidenziando un panorama complesso di interessi e preoccupazioni
Il kratom, una sostanza erbacea derivata da un albero tropicale, contiene composti psicoattivi che offrono effetti stimolanti a basse dosi e effetti sedativi a dosi più elevate. Sebbene la pianta rimanga legalmente legale a livello federale, l'emergere di prodotti a base di 7-OH potenti negli ultimi anni ha sollevato allarmi. Questi prodotti, che sono più potenti e selettivi per i recettori degli oppioidi rispetto al kratom naturale, si sono diffusi nel mercato, portando a richieste di regolamentazione
L'American Kratom Association (AKA) e altre organizzazioni si sono storicamente opposte ai divieti sul kratom, mobilitando con successo il supporto pubblico contro i precedenti tentativi di classificare gli alcaloidi della pianta. Tuttavia, la situazione attuale è diversa, con alcuni gruppi che ora sostengono la classificazione del 7-OH, sostenendo che presenta rischi unici. Questo cambiamento ha creato una frattura tra i sostenitori del kratom, con preoccupazioni che il targeting del 7-OH possa eventualmente portare a una repressione più ampia sul kratom stesso
Figure dell'industria come Vince Sanders, il cui azienda produce prodotti a base di 7-OH, sostengono che questi isolati rappresentano un progresso rispetto al kratom tradizionale. Tuttavia, voci scientifiche avvertono contro la natura non regolamentata di questi prodotti, evidenziando problemi di trasparenza e marketing etico. Il Dr. Chris McCurdy, un scienziato del kratom, ha riscontrato incoerenze nei contenuti dei prodotti, sottolineando la necessità di regolamentazione piuttosto che di divieti assoluti
Il dibattito sul futuro del 7-OH si svolge sullo sfondo delle attuali crisi degli oppioidi negli Stati Uniti, dove alternative come il kratom e i suoi derivati sono viste come potenziali salvavita per alcuni utenti. La Dr.ssa Kirsten Smith, una ricercatrice con esperienza sia negli studi sul kratom che nel sistema di giustizia penale, avverte contro la criminalizzazione del 7-OH, sostenendo invece una regolamentazione sfumata. Mentre l'industria del kratom affronta queste sfide, l'esito della proposta di classificazione del 7-OH avrà probabilmente implicazioni di vasta portata