
Il politico thailandese Tawee Sodsong promette una dura repressione su cannabis e kratom
Tawee Sodsong, leader del Partito Prachachat thailandese, ha promesso una dura repressione sul traffico di droga e regolamentazioni più severe su cannabis e kratom, segnalando un possibile cambio di politica nel paese
Key Points
- 1Tawee Sodsong ha ribadito il suo impegno nella lotta contro l’abuso di droghe in Thailandia, specialmente nelle province di confine meridionali
- 2Ha identificato il traffico di droga transfrontaliero come una preoccupazione principale, con aree come Sungai Kolok e Tak Bai etichettate come punti caldi
- 3Tawee ha proposto l’uso di misure anti-riciclaggio per colpire i trafficanti di droga e ristabilire la fiducia con i paesi vicini
- 4Ha sostenuto la riclassificazione di kratom e cannabis come narcotici, invertendo i recenti allentamenti politici
- 5Tawee ha sottolineato la necessità di un’applicazione rigorosa e di adeguati processi di riabilitazione per gli utenti di queste sostanze
Il leader politico thailandese Tawee Sodsong, capo del Partito Prachachat e candidato alla carica di primo ministro, ha annunciato un rinnovato impegno nella lotta contro l'abuso di droghe in Thailandia, con particolare attenzione al rafforzamento del controllo su cannabis e kratom. Parlando il 4 febbraio 2026, Tawee ha sottolineato che affrontare il problema della droga è una priorità assoluta per il suo partito, specialmente nelle province di confine meridionali dove la situazione è diventata critica. Le sue dichiarazioni sono arrivate dopo colloqui con funzionari malesi, preoccupati per il traffico di droga transfrontaliero e il suo impatto su entrambi i paesi
Tawee ha evidenziato la gravità della crisi della droga nelle aree di confine come Sungai Kolok e Tak Bai, definite come punti caldi del traffico di droga dalla vicina Malesia. «Considerano Sungai Kolok e Tak Bai come la capitale della metanfetamina, il che è molto vergognoso», ha affermato Tawee. Ha indicato il Triangolo d’Oro come la principale fonte di droghe illecite che entrano in Thailandia, spesso con la complicità di figure influenti e politici che reinvestono i profitti nel sistema politico
Il leader del Partito Prachachat ha delineato una strategia che include un rigoroso applicazione della legge e misure finanziarie mirate ai trafficanti di droga. «Se il Partito Prachachat sarà al governo, prenderemo misure serie contro i trafficanti di droga, utilizzando meccanismi anti-riciclaggio per affrontare il problema in modo completo», ha dichiarato Tawee. Ha inoltre sottolineato l’importanza di ristabilire la fiducia con i paesi vicini eliminando le reti di droga e assicurando che la Thailandia non sia più vista come un rifugio per narcotici
Oltre a contrastare le droghe pesanti, Tawee ha chiesto un’inversione delle recenti politiche che hanno allentato i controlli su kratom e cannabis. Ha sostenuto che la diffusione di queste sostanze ha danneggiato le comunità thailandesi, soprattutto i giovani, e ha proposto che sia il kratom sia la cannabis vengano riclassificati come narcotici. «Se torniamo al governo, kratom e cannabis devono essere nuovamente classificati come narcotici e controllati severamente. I beni degli trasgressori devono essere sequestrati e devono essere previsti adeguati processi di riabilitazione per gli utenti», ha affermato Tawee. Ha ricordato i suoi precedenti sforzi come Ministro della Giustizia per vietare la vendita di kratom vicino alle istituzioni educative per proteggere i giovani
Il dibattito in corso sulla regolamentazione di cannabis e kratom in Thailandia riflette tensioni più ampie tra salute pubblica, interessi economici e sicurezza comunitaria. La posizione dura di Tawee segnala un possibile cambiamento di politica che potrebbe influenzare coltivatori, venditori e consumatori a livello nazionale. Per l’industria globale della cannabis, questo sviluppo è da monitorare attentamente, poiché potrebbe stabilire un precedente su come le nazioni del Sud-est asiatico bilanciano le tendenze di legalizzazione con le preoccupazioni per la salute pubblica. Dal punto di vista della redazione di OG Lab, l’approccio in evoluzione della Thailandia verso cannabis e kratom sarà cruciale per investitori internazionali e decisori politici che seguono il panorama regolatorio della regione


